Vai al contenuto

Indicazioni liturgiche a seguito della revoca del Piano di protezione diocesano in periodo di pandemia di Covid-19

  • Novità

A partire dal 17 febbraio 2022, sul territorio della Diocesi di Lugano:

1. decade l’obbligo di indossare la mascherina facciale che copra naso e bocca. L’uso della mascherina è comunque consigliato.

2. Decade l’obbligo di presentare un certificato COVID-19 per accedere alle celebrazioni.

3. Decade l’obbligo di disinfettare le superfici e tutti i punti di contatto (oggetti, banchi, porte, ecc.).

4. Decade l’obbligo del distanziamento tra i fedeli.

5. Le acquasantiere devono essere riempite.

6. Le offerte durante la Messa possono essere raccolte normalmente.

7. Si consiglia di mantenere coperte le Specie eucaristiche (pane e vino) dall’Offertorio sino alla Comunione.

8. Il rito dello scambio della pace può essere reintrodotto, ricordando che le norme liturgiche lo prevedono come gesto facoltativo.

9. È opportuno che, se vi sono più sacerdoti concelebranti, essi si comunichino alle due Specie eucaristiche per intinzione.

10. È opportuno che i presbiteri e i diaconi ed eventuali ministri straordinari della Comunione, immediatamente prima di distribuire il Corpo di Cristo ai fedeli, così come al termine della Comunione, si lavino le mani, possibilmente con un liquido igienizzante.

11. La processione alla Comunione può avvenire normalmente, senza garantire le distanze tra un fedele e l’altro.

12. Il dialogo “il Corpo di Cristo” – “Amen” torna a essere pronunciato singolarmente, come previsto dalle norme liturgiche.

13. Non vi sono indicazioni che impediscano ai fedeli di ricevere la Comunione in bocca.

14. È opportuno che i vasi sacri, le ampolline e gli altri oggetti utilizzati, così come i microfoni, vengano adeguatamente puliti o disinfettati dopo la celebrazione.

15. L’accesso ai luoghi di culto è consentito senza restrizioni particolari.

16. Le processioni e le altre celebrazioni all’esterno del luogo di culto possono essere svolte regolarmente.

17. Decade la dispensa dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo.

18. Le unzioni previste nei vari Sacramenti possono avvenire normalmente, senza restrizioni particolari.

19. Il Sacramento della Riconciliazione può avere luogo senza restrizioni particolari.

20. L’utilizzo dei libri liturgici per i canti può essere regolato normalmente.

21. I cori possono riprendere la loro attività senza restrizioni particolari.

22. Le manifestazioni a carattere non liturgico organizzate all’interno dei luoghi di culto possono avere luogo senza restrizioni.

23. Tutte le attività ordinarie di catechesi e di pastorale sono consentite senza restrizioni particolari.

In generale si raccomanda la prudenza, in un momento in cui il virus continua a circolare: la nostra sensibilità pastorale ci porta, di certo, a essere attenti alle persone maggiormente vulnerabili e che aspettano da noi attenzione e rispetto. Tutto ciò può essere garantito seguendo quelli che l’Autorità cantonale ha definito “gesti-barriera”: l’utilizzo della mascherina che protegge se stessi e gli altri, l’igiene delle mani, la distanza, l’aerazione dei locali. Sono indicazioni che, pur non essendo obbligatorie, vale la pena seguire.
(don Nicola Zanini, Vicario generale)