Catechesi

Lodare Giuseppe nel solco della Tradizione
La decisione di Papa Francesco di dedicare quest’anno all’approfondimento della figura di San Giuseppe non è un semplice atto di devozione. Il gesto del Pontefice si ricollega consapevolmente ad una tradizione che –  se è pur vero che a partire dal XIV secolo vide fiorire una ampia serie di iniziative tutte concentrate sulle devozioni al ‘padre putativo di Gesù’ – affonda le sue radici ancor prima dell’ epoca medievale. Il culto di San Giuseppe, infatti, trova i primi spunti in epoca patristica, quando personaggi come Origene, Girolamo e Agostino sentirono il bisogno di precisare i caratteri dell’unione tra Giuseppe e Maria ed anche della sua paternità. Le loro parole furono terreno fertile per la riflessione teologica dei secoli successivi. Nel periodo delle Crociate la figura di San Giuseppe acquisì una importanza notevole, al punto che i Crociati stessi importarono in Occidente una officiatura giuseppina che caratterizzava la devozione nel medio Oriente e che fu ben presto adottata da Francescani e Domenicani che la diffusero, con il risultato che alla fine del XIII secolo le ‘Lodi a San Giuseppe’ erano cantate nella più parte delle chiese d’Europa.  Già San Bernardo, e poi anche San Tommaso d’Aquino e san Bonaventura,  studiarono a fondo la vita umile e nel contempo così importante di Giuseppe, nel suo ruolo di protettore di Gesù e di Maria. Fu poi il Concilio di Costanza, a seguito di un intervento fondamentale del teologo Jean Gerson datato 8 settembre 1416, a prendere coscienza della grandezza di Giuseppe e della necessità di instaurare una festa annuale. Santa Teresa d’Avila fu l’ardente divulgatrice della devozione giuseppina, seguita più tardi da personaggi del calibro di Franceso di Sales, Jean Eudes, Jacques Bénigne Bossuet, Isidoro da Isolano, Luigi Maria Grignion de Montfort ed altri ancora, sino ad arrivare all’epoca di Pio IX che proclamò San Giuseppe Patrono della Chiesa Universale. Il resto è storia recente, nella quale siamo collocati e nella quale siamo chiamati a tenere viva la fiamma della devozione alimentandola con la Fede.