Agogica

Conduzione del discorso e dell’esecuzione musicale con attenzione
al parametro “velocità” e sue modificazioni. Con attenzione al
“metronomo”, ed oltre la esattezza meccanica dei suoi tocchi.
L’animatore del canto si adopera per favorire l’andamento giusto,
già all’inizio ma soprattutto nella prosecuzione dei brani. Sa la legge
dell’inerzia , e pertanto vigila nei confronti della tendenza assembleare
al rallentamento. Conosce pure i risvolti delle situazioni
“calde”, e controlla le esuberanti accelerazioni di gruppi o persone
entusiaste. Inoltre assimila lo spirito e le indicazioni dei pezzi e delle
partiture; cerca di mettere in atto quel dinamismo differenziato, che certi canti esigono dal loro interno (si pensi alla complessità testuale-
gestuale dell’inno “Gloria a Dio”); oppure di far rispettare
la quadratura compatta di certi corali… In nessun caso però l’animatore
dia l’impressione di essere un “battitore di tempo”, meccanico
ed inespressivo.